VALIDI MOTIVI PER ESSERE UN HACKER

Premetto col dirvi che non sono un hacker, per ora ho soltanto lo spirito giusto per diventarlo e vorrei contagiare anche voi.
Se durante la lettura vi chiedete: -Ma cosa mi importa di tutta 'sta roba? Come faccio a craccare il sito della scuola?- potete anche uscire dal mio sito e scordarvi di poter diventare degli hacker.
Ma ora cominciamo.

Un buon inizio: sentirsi hacker dentro
Spero che la domanda che vi passa perla testa non sia: -E a cosa mi serve?-.
Bhè, molti stentano a crederci ma quando si ha vera motivazione si è già a metà dell' opera.
Essere hacker non è darsi arie con gli amici o formattare a distanza l'hard disk di chi è appena sgarbato, ma una filosofia di vita.
E' un po' come farsi prete (senza l'obbligo della castità :-)) o fare del volontariato in qualke associazione no-profit.
Per sentirsi hacker bisogna avere degli ideali forti che non passano con l'età, nè con le persone: inseguire un sogno fino a quando non vedi realizzato.
Ma in cosa credere? Un'obiettivo principale di un hacker tra i tanti è la libertà, quella di espressione, di scelta, è il fottere la censura, è far valere i diritti che ogni giorno aumentano per tenerci buoni ma subito trovano una scusa per non farli più valere.
Dato che con le parole non sono un granchè vi farò un esempio lampante:
E' o non è un diritto fare la copia di un cd regolarmente acquistato? Per la legge si e anche per me, ma sempre nuove protezioni anticopia vengono messe in cd musicali o cd-rom e raggirandole compiamo un reato!

Perchè allora non abolire questa legge (giusta) che riconosce il diritto alla copia? Ma come sappiamo la proibizione è un bisness e dato che la pirateria esiste e non può essere eliminata non conviene togliere tutte queste protezioni (Che anche un ragazzino riuscirebbe a superarle)?
Spero che avete capito cosa intendo dire, e questo è solo un piccolo esempio tra i tanti che non mi basterebbe 1Gb di spazio per starli ad elencare tutti!
Un hacker sente il dovere di combattere queste ingiustizie, non sopporta vedere un marocchino in carcere perchè vendeva cd pirata in strada per sfamare la famiglia e dare solo pochi giorni a chi per soldi ha ucciso.
Non voglio andare oltre, io vi ho indicato la soglia ma siete voi a doverla varcare (Questa è presa da Matrix, deformazione professionale!), e quando sentirete un sentimento salire dentro voi, la rabbia pigiarvi sul cervello, avrete anche una spinta per reagire a queste ingiustizie dove gli altri restano indifferenti, nuove conoscienze, nuove culture faranno parte di te, fino a diventare nessuno per gli altri ma un idolo per chi crede in ciò che fai.

Un altra motivazione è quella di superare se stessi, oltrepassare il limite e andare oltre, sfidarsi continuamente nella vita di tutti i giorni.
Un hacker può arrivare persino a crearsi da solo nuovi problemi per poi sentirsi fiero dopo averli risolti.
Se arrivi a chessò, defacciare un sito e continui a fare questo per divertimento non sei un hacker, sei un coglione che si diverte con poco e crea danni a persone che lavorano, facendo magari licenziare l'amministratore che fino a quel giorno tirava avanti la famiglia con il suo stipendio.
L'hacker "buca" il sito, ma per il solo gusto di sfidarsi e apprendere le nuove misure di sicurezza, senza modificare nulla, per poi avvertire l'admin del bug presente, rendendo il sito più sicuro. Ma purtroppo questo è reato secondo la legge !
Ecco perchè l'hacker è mal visto, mal giudicato e disprezzato da molti ma di solito queste sono persone ignoranti che di hacking non hanno mai sentito veramente parlare.

Spesso l'hacker è una persona poco socievole, con pochi amici, o con una doppia personalità, "uomo" (o donna) di giorno, hacker di notte.
Ma non scordatelo mai:

ANCHE L'HACKER E' UNA PERSONA!


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